Canon Canonet QL19 G-III
La Canon Canonet QL19 G-III è una fotocamera a telemetro compatta a pellicola 35 mm, presentata da Canon nel 1972 come versione “gemella” della più famosa QL17 G-III.
Il suffisso QL significa Quick Loading, ossia il sistema di caricamento rapido della pellicola, mentre G-III indica la terza generazione della serie Canonet.
La QL19 G-III è apprezzata per la compattezza, la silenziosità dell’otturatore a lamelle e la buona qualità ottica.
Era pensata come alternativa più economica alla QL17, ma con prestazioni simili.
Grazie al sistema Quick Loading era molto semplice da usare anche per fotografi principianti, pur offrendo il controllo manuale a chi cercava più libertà creativa.
Soprannominata la "Poor Man’s Leica" – negli anni ’70 era molto apprezzata perché offriva qualità ottica e solidità paragonabili a macchine più costose, ma ad un prezzo accessibile.
Batteria “maledetta” – come molte macchine a esposimetro al CdS di quell’epoca, usava pile al mercurio da 1,35 V oggi non più in commercio. Molti appassionati usano adattatori o pile zinco-aria (tipo per apparecchi acustici).
Quick Load (QL) – il sistema di carica rapida fu un’innovazione Canon: bastava inserire l’estremità della pellicola, chiudere lo sportello e la pellicola si agganciava automaticamente. Questo fece scuola ed è uno dei motivi per cui ancora oggi è molto amata dai collezionisti.
Telemetro brillante – rispetto a molte rivali dell’epoca, il mirino della QL19 G-III è considerato particolarmente luminoso, con correzione automatica della parallasse e indicazioni dell’esposizione ben visibili.
Comparsa nel cinema – la Canonet è stata vista in diversi film, grazie al suo design compatto e “vintage iconico”. È spesso scelta come “props camera” per ricreare ambientazioni anni ’70-’80.
QL19 vs QL17 – la QL17 G-III (f/1.7) è la sorella “veloce” e un po’ più famosa, ma la QL19 (f/1.9) ha un fascino tutto suo, spesso un po’ più economica sul mercato dell’usato, pur mantenendo la stessa costruzione robusta.
Un successo enorme – la serie Canonet, in tutte le sue varianti, è stata venduta in milioni di esemplari; si stima che la G-III QL17/QL19 sia tra le compatte telemetro più diffuse mai prodotte.
Scheda tecnica
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Tipo |
Telemetro con otturatore a lamelle (leaf shutter), fotocamera con obiettivo fisso (non intercambiabile) |
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Formato pellicola / Immagine |
35 mm (pellicola 135), dimensione immagine 24 × 36 mm |
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Obiettivo |
Canon SE 45 mm f/1.9, 5 elementi in 4 gruppi |
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Otturatore / tempi |
Copal, tempi da 1/4 s a 1/500 s + posa “B” |
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Sincronizzazione flash / prese |
Hot shoe + presa “tedesca” (PC sync) |
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Esposimetro / modalità esposizione |
Misurazione con cellula CdS, modalità priorità di tempo (shutter priority) con possibilità di override manuale disattivando AUTO |
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Gamma esposimetrica / sensibilità pellicola |
EV 3.8 – 17 (a ISO 100) Pellicola impostabile da ISO 25 a 800 |
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Visuale / mirino |
Telemetro integrato + mirino Galileiano invertito, correzione parallax automatica, 0,6× di ingrandimento. Nei modelli precedenti (non G-III) il mirino è 0,7× |
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Caricamento pellicola |
Sistema “Quick Load” (QL) — carica rapida: si allinea la pellicola e si chiude il dorso, poi si avanza con leva a singola corsa (≈ 120° nella versione non-G) |
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Avanzamento / contapose |
Avanzamento manuale a leva (una sola corsa) — contapose progressivo che si resetta aprendo il dorso |
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Riavvolgimento pellicola |
Manovella di riavvolgimento sul corpo |
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Autoscatto |
Sì, integrato |
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Alimentazione / batteria |
1 batteria al mercurio da 1,35V tipo H-D (per il funzionamento dell’esposimetro) Controllo batteria tramite ago (indicator) |
- Collezione
- Fotocamere analogiche
- Marca
-
Canon
- Modello
- Canon Canonet QL19 G-III
- Anno di fabbricazione
- 1972
- Made in
- Taiwan
- Categoria
- Compatta telemetro
- Formato pellicola
- 135
- Autofocus
- No
- Otturatore
- Otturatore centrale
- Trascinamento
- Manuale
- Esposimetro
- Solfuro di cadmio (CdS)
- Peso
- 622 gr
- Dimensioni
- 122 x 76 x 60 mm
- Donatore
- Carlo Bruschini



