Mamiya RB 67 Professional S
La Mamiya RB67 Pro S è una fotocamera medio formato leggendaria, molto apprezzata da professionisti e appassionati per la qualità ottica e la robustezza.
Era famosa per essere una macchina da studio professionale, pesante e ingombrante, ma con qualità d’immagine eccellente e grande versatilità per lavori pubblicitari, moda, ritratti e still life.
Origini della serie RB67
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1968: Mamiya lancia la RB67 Professional, una reflex medio formato con pellicola 120/220, pensata principalmente per lo studio fotografico.
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Il nome RB sta per Revolving Back (dorso rotante), una delle caratteristiche principali che permetteva di passare da formato orizzontale a verticale senza muovere la fotocamera.
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Il 67 si riferisce al formato 6×7 cm, considerato "il formato ideale" per stampe a piena pagina.
La Pro S rimase in produzione dal 1974 fino ai primi anni ’90, quando fu sostituita dalla Mamiya RB67 Pro SD (1990), ulteriormente aggiornata con attacco migliorato e compatibilità con ottiche più moderne.
Ancora oggi è molto ricercata nel mercato dell’usato, soprattutto per:
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Qualità ottica: ottiche Sekor C di altissimo livello.
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Robustezza: costruzione interamente meccanica e affidabile.
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Versatilità: sistemi modulari con dorsi intercambiabili, mirini vari e ampio corredo di ottiche.
Scheda tecnica
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Tipo |
Fotocamera reflex a medio formato (SLR), sistema modulare |
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Formato immagine |
6 × 7 cm su pellicola 120 / 220 |
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Introduzione modello |
1974, come evoluzione della RB67 originale |
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Smontabilità / modularità |
Corpo intercambiabile con dorso, mirini, obiettivi, schermi di messa a fuoco intercambiabili |
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Mirini / schermi |
Vari mirini intercambiabili (mirino a pozzetto, viewfinder ad altezza occhio, ecc.), schermi intercambiabili |
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Messa a fuoco |
Soffietto / corsa a cremagliera (movimento “rack & pinion”) |
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Otturatore |
Otturatore incorporato negli obiettivi (otturatore a lamelle / leaf shutter) |
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Tempi esposizione |
Da 1 s fino a 1/400 s, modalità T (time) compresa |
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Sincronizzazione flash |
Tutti i tempi sincronizzabili, grazie all’otturatore nel corpo obiettivo (leaf shutter) |
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Prevenzione doppia esposizione (ADEP) |
Il modello Pro-S introduce la funzione ADEP che impedisce lo scatto se non si avanza la pellicola (se il dorso lo supporta) |
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Meccanica / alimentazione |
Completamente meccanica, nessuna batteria richiesta per le funzioni base |
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Attacco obiettivo |
Baionetta Mamiya / breech-lock bayonet mount |
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Accessori / dorsi |
Backs intercambiabili (formati 6×7, possibilità di 6×4,5 con dorsetti, dorsetti Polaroid, ecc.) |
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Funzionalità dorso rotante |
Il dorso (back) è rotante per passare da orientamento orizzontale a verticale senza ruotare la fotocamera fisicamente |
La variante Pro S introdusse alcune modifiche utili:
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Blocco di sicurezza per impedire lo scatto se la pellicola non è stata avanzata correttamente; riduce il rischio di sovraesposizioni indesiderate.
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Indicazioni nel vetro smerigliato (nel mirino) per distinguere orientamento verticale/orizzontale del dorso—aiuta ad evitare errori di composizione.
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Leva (o meccanismo) per bloccare la manopola/focale quando il soffietto è esteso: evita che il peso dell’ottica faccia “cadere” o afflosci il soffietto, compromettendo la nitidezza.
Punti di forza:
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Immagini di qualità eccellente grazie al negativo grande formato (6×7 cm): grande dettaglio, buon bokeh, tonalità ricche.
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Versatilità grazie al sistema modulare: puoi cambiare ottiche, dorsali, mirini, etc.
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Otturatore centrale permette sincronizzazione flash a ogni tempo.
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Eccellente distanza minima di messa a fuoco con il soffietto: utile per dettagli, macro senza dover comprare accessori costosi.
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Costruzione solida, affidabile, indipendente dall’elettronica.
Svantaggi:
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Peso e ingombro: essendo molto pesante non è fatta per essere portata a spalla tutto il giorno; più adatta alle foto in studio o in situazioni dove si può usare cavalletto.
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Velocità operativa ridotta rispetto a sistemi moderni: esigenze di tempi operativi più lunghi, cambio dorso, messa a fuoco manuale, etc. sono operazioni lente.
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Ottiche grandi e pesanti, costi elevati.
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Alcune ottiche mostrano distorsioni (soprattutto il grandangolo / 50mm) che per certe applicazioni (architettura, prospettive rigide) possono essere problematiche.
Fotografi e progetti con Mamiya RB67 Pro S
Jamie Hawkesworth utilizza la Mamiya RB67 per molto del suo lavoro.
È un giovane (nato in GB nel 1987) fotografo di moda e ritrattistica, noto per creare immagini con calore emotivo e semplicità; usa la RB67 come parte integrante del suo stile.
Progetti creativi / fotografi analoghi: Ci sono vari fotografi amatoriali o indipendenti che raccontano di aver usato la RB67 Pro-S in studio, per ritratti, moda, paesaggi, ecc.
Anche se non sempre “famosi” su scala mondiale, dimostrano come ancora oggi la macchina viene apprezzata nonostante il peso e l’ingombro.
- Collezione
- Fotocamere analogiche
- Marca
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Mamiya
- Modello
- Mamiya RB 67 Professional S
- Anno di fabbricazione
- 1974
- Made in
- Giappone
- Categoria
- Reflex
- Formato pellicola
- 120
- Autofocus
- No
- Otturatore
- Otturatore centrale
- Trascinamento
- Manuale
- Esposimetro
- No
- Peso
- 960 gr
- Dimensioni
- 141 x 125 x 103 mm
- Donatore
- Carlo Bruschini



