Gomz Leningrad
La GOMZ (Gosudarstvennyi Optiko-Mekhanicheskii Zavod), Leningrado, Unione Sovietica (oggi San Pietroburgo), produsse la Leningrad dal 1956 al 1968.
Negli anni ’50, l’URSS puntava a produrre fotocamere di alta qualità, capaci di competere con modelli europei come Leica e Contax.
La Leningrad rappresentava il massimo della tecnologia sovietica in campo fotografico, con innovazioni meccaniche e ottiche significative.
Ha vinto il Grand Prix alla Fiera Mondiale di Bruxelles nel 1958 per qualità e innovazione tecnica.
Alcune versioni furono adattate per il programma spaziale sovietico, sfruttando l’avanzamento automatico della pellicola e l’affidabilità dell’otturatore. La molla integrata e l’avanzamento automatico erano ideali in assenza di gravità.
La GOMZ Leningrad è una delle più importanti fotocamere sovietiche, unendo robustezza, precisione e innovazioni uniche per l’epoca. È oggi molto apprezzata dai collezionisti per il suo valore storico e tecnologico.
Scheda tecnica
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Formato pellicola |
135 (35mm), 24×36 mm |
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Obiettivo standard |
Jupiter-8 50mm f/2 o Jupiter-3 50mm f/1.5 |
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Attacco obiettivo |
M39x1 (Leica screw mount) |
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Messa a fuoco |
Manuale, da 0,9 m a infinito, con telemetro integrato |
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Otturatore |
Meccanico a tendina focale verticale |
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Tempi otturatore |
1s – 1/1000s, più B (Bulb) |
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Sincronizzazione flash |
Contatto a slitta o cavo, ritardo 5–25 ms |
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Avanzamento pellicola |
Meccanismo a molla integrato, fino a 20 esposizioni per carica |
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Mirino |
Telemetro combinato, correzione parallattica, linee guida per 50, 85, 135 mm |
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Esposimetro |
Esterno, non integrato |
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Accessori tipici |
Custodia in cuoio, paraluce, flash esterni |
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Caratteristiche distintive |
Avanzamento automatico pellicola, costruzione robusta, alta precisione |
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Premi |
Grand Prix alla Fiera Mondiale di Bruxelles 1958 |
Fotografi e progetti con la Gomz Leningrad:
La GOMZ Leningrad, pur non essendo diffusa quanto Leica o Contax, è stata apprezzata da diversi fotografi sovietici, soprattutto per la sua precisione meccanica e l’avanzamento automatico della pellicola.
Ecco alcuni esempi:
Evgeny Khaldei: Fotoreporter sovietico celebre per le immagini iconiche della Seconda Guerra Mondiale e della liberazione di Berlino. Usava la Leningrad anche in alcune fasi della sua carriera post-bellica, soprattutto per reportage in esterni, grazie alla robustezza e alla rapidità dello scatto continuo.
Boris Smelov: Fotografo russo attivo negli anni ’60–’70, noto per il ritratto e la fotografia di strada a Leningrado. Apprezzava la Leningrad per il telemetro preciso e la compatibilità con obiettivi luminosi come il Jupiter-3 f/1.5.
- Collezione
- Fotocamere analogiche
- Marca
-
GOMZ
- Modello
- Gomz Leningrad
- Anno di fabbricazione
- 1956
- Made in
- Unione Sovietica
- Categoria
- Compatta telemetro
- Formato pellicola
- 135
- Autofocus
- No
- Otturatore
- A tendina verticale
- Trascinamento
- Manuale
- Esposimetro
- No
- Peso
- 900 gr
- Dimensioni
- 150 x 90 x 70 mm
- Donatore
- Carlo Bruschini
- Ulteriori note
- CUSTODIA



